Sacra di San Michele: tra le bellezze del territorio piemontese

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cosmo.studio
August 25, 2023

La Sacra di San Michele è la famosa abbazia piemontese che si erge dalla cima del monte Pirchiano dominando l’intera Valle di Susa.

Fondata tra il 983 e il 987, è stata custodita per lungo tempo dall’ordine dei monaci benedettini per poi passare, nel 1836 circa, in mano ai padri rosminiani. Resa celebra dall’ispirazione che la Sacra diede nel celebre romanzo di Umberto Eco “Il nome della Rosa”, è un complesso architettonico che, prendendo il nome dal noto Arcangelo Michele delle Scritture, è ricco di fascino e mistero, nonché uno tra i più grandi di epoca romanica dell’intera Europa. 

Oltre alle tracce di epoca romana, longobarda e poi saracena, la storia della Sacra vede dagli inizi del 900 la presenza dei monaci benedettini, attenti a rendere l’abbazia non solo un punto di sosta per pellegrini di alto livello culturale, ma anche un centro culturale di respiro internazionale. Insieme alle tendenze autonomistiche rispetto ai vescovi di Torino, il monastero vide dunque un periodo di profondo scambio culturale e di matrice religiosa.

Estendendosi tra l’Italia e l’Europa, nel 1300 vive il suo periodo di più alto splendore cui segue un profondo periodo di decadenza e poi la fine della guida degli abati benedettini nella prima metà del 1600. Seguirono due secoli di abbandono finché, nel 1836, il re Carlo Alberto di Savoia non vi collocò un’altra congregazione religiosa, quella dei rosminiani, che ancora oggi è presente dirigendo e presiedendo la Sacra insieme alla sinergia con enti pubblici e privati, amministrazioni e gruppi di volontari. 

Ad oggi il monastero gode di ottima salute, grazie anche ai numerosi restauri di alcune parti dell’intero complesso e alla presenza attiva di iniziative religiose e culturali. Non bisogna poi dimenticare l’interesse che l’abbazia suscita anche dal punto di vista artistico, grazie alla presenza di numerose opere religiose che custodisce al suo interno.

Attraversata da una lunghissima storia, fatta di popoli, culture e poteri diversi, la Sacra è un punto di riferimento importante, nonché bellissimo, del nostro paese e un esempio di come certi luoghi possano, in tutte le epoche, continuare ad evocare incanto, interesse e profondo mistero. 

Per tutte queste ragioni, la Pellegrina Bike Marathon, anche per questa edizione 2023, rinnova la sua pedalata ai piedi di questa meraviglia.